sabato 1 agosto 2015

riflessioni su strutture possibili


Carissimi , provvedo a condividere  una ormai " vecchia "  tabella ( circa un anno fa ) che riepilogava , pur con alcune mancanze dovute alla difficoltà di reperire i dati necessari , non sempre omogenei,   le caratteristiche dimensionali di diversi comuni . 

La tabella , insieme ad altre , era sintesi di una piccola ricerca che mirava, in primis , ad individuare le diversità relative di nostri ed altri Enti , affinchè potessi introdurre riflessioni  attorno ad aspetti che ritenevo centrali ( lo ritengo tutt'oggi ) nella realizzazione di un sistema strutturato di erogazione di servizi riconducibili all'Ente.

Ritenevo e ritengo infatti , per esempio , che  avere una dimensione nella dotazione organica operativa di un comune, sotto una certa " massa critica ", non può immaginarsi e garantirsi  un sistema efficace e burocraticamente corretto.
Ulteriormente , all'interno di tale assunto,  veniva in evidenza, come già i nostri comuni e quelli a noi contermini, siano assolutamente diversi fin dai parametri generali ( abitanti , densità , numero di dipendenti , costi del personale etc. ) .

ecco la tabella in allora . sicuramente c'è di che riflettere!
Andiamo oltre e veniamo ai nostri giorni.

Ho provato a fare una aggregazione generando una teorica :" Unità Territoriale Operativa " . Obiettivo , come sempre , ed in primis : superare carenze strutturali singolarmente insuperabili : carenza del personale,  attraverso una omogenizzazione dello stesso al fine di permettere la " riprogettazione funzionale " dei sistemi ,senza aumento di costi.

ecco la potenziale UTO

Sempre quale conforto,  è stata sintetizzata una ulteriore tabella di " prova " che permette di inserire la potenziale unità ,nell'insieme che le sarebbe proprio.
( * ) le caselle vuote sono collegate a difficoltà nel reperimento dei dati 

sarebbe interessante procedere nella ricerca .!
ciao a tutti a presto
a.c.


2 commenti:

  1. Sarebbe sicuramente interessante procedere nella ricerca anche per capire quale sia la dimensione giusta che possa permettere di ottimizzare le risorse. Quella che proponi tu mi sembra un po' vasta, ma non so lo dico cosi, a prescindere e forse ben sapendo che e' gia' difficile crearne una minima formata da due comuni!
    I tentativi che sono stati fatti qui intorno a noi (anche solo di servizi associati) non mi pare che abbiano avuto vita lunga o felice oppure non sono mai nati (vedi Luni). Penso che in ogni caso al di la' dello scontato pessimismo del momento bisognerebbe provarci, anche perche' allo stato attuale delle cose mi sembra la via piu' ovvia da percorrere.
    Saluti a tutti
    Sabrina

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  2. Pensa una riorganizzazione per funzioni con 350 persone operative .... E seriamente strutturate e motivate per competenza . Si vola !

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