giovedì 22 ottobre 2015

nuove adesioni e ...... vincolo idrogeologico


Innanzitutto un caro e sincero saluto ad Anna che ha aderito all'invito a partecipare alle nostre piccole riflessioni e, spero, modifiche dei sistemi in cui ci troviamo tutti i giorni a lavorare e  " lottare " . Il suo contributo sarà sicuramente prezioso.





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Sul vincolo idrogeologico ho letto la nota di Roberto . 
Non so se sortirà effetto , lo spero , ma non sono fiducioso per molteplici motivi. Uno su tutti, che la Lr.15/2015 non ha abrogato la Lr.7/2011 e, in quest'ultima, l'articolo 3 comma 1 che testualmente recita :" ... omissis.... A far data dal 1 maggio 2011, le funzioni in materia di vincolo idrogeologico di cui alla l.r. 4/1999 e successive modificazioni ed integrazioni ed alla legge regionale 21 giugno 1999, n. 18 (Adeguamento delle discipline e conferimento delle funzioni agli enti locali in materia di ambiente, difesa del suolo ed energia) e successive modificazioni ed integrazioni sono trasferite ai Comuni che le esercitano anche in convenzione fra loro e/o con la Provincia competente per territorio..... omississ "


I comuni devono decidere da che parte stare : o si uniscono , fanno massa critica e condividono servizi , oppure soccombono , ma prima della parte politica, sicuramente soccombe la parte tecnica . Troppo deboli , troppo disorganizzati e troppo aderenti all'ognuno per se e Dio per tutti.

Torno pertanto a suggerire di immaginare la condivisione del servizio quale sportello intercomunale. Se proprio non ci sentiamo di strutturarlo da zero per difficoltà o mancanza di risorse ( che in ogni caso andrebbero verificate ed almeno disegnata la struttura prima di rinunciare alla sua attivazione ) andiamo con Organi esistenti che possono accogliere tale funzione previo convenzione . Due esempi : Canale Lunense , ovvero Acam . entrambi hanno tecnici , geologi ed ingegneri ....
a presto
alessandro

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