martedì 1 dicembre 2015

vincolo idrogeologico ... nuova puntata!


Credo ormai evidente che la questione vincolo idrogeologico abbia assunto caratteri di effettiva " normalità " tipica dei nostri sistemi !.

Senza più rammentare  la data, ne il numero della  Legge Regionale che trasferiva le competenze in capo ai Comuni , ritengo più che sufficiente evidenziare  i mesi trascorsi da  Giugno 2015, quale elemento caratterizzante  le nostre evidenti difficoltà.

Bellissima la nota dell'ufficio territoriale regionale che, in risposta alle ulteriori questioni poste da alcuni di noi , ci ricorda la  Legge ,  la necessità di operare legittimamente e  , del caso , sempre nel rispetto della legge e dei contratti di lavoro, procedere con incarichi al personale tecnico della stessa amministrazione che eroga il supporto tecnico , per  " necessità " fuori  convenzione.

Nell'attesa della prossima puntata, auguro a tutti buona serata.

a.c.
......... p.s. per la nota di risposta clicca qui.



3 commenti:

  1. ..... aggiungo il contenuto della nota mail arrivata questo pomeriggio ( 2.12.2015 )da parte dott. Palandri Ufficio territoriale regionale , provincia sp. :" ... omissis...
    Vi comunico che nelle more della sottoscrizione della convenzione di collaborazione tecnica di cui alla DGR in oggetto
    questo ufficio è autorizzato a procedere nella predisposizine dei pareri sulle pratiche che venissero trasmesse.
    Sollecito altresì l'invio dell'atto di approvazione della convenzione o eventualmente di una comunicazione circa la rinuncia alla collaboborazione in argomento.
    Cordialmente...... omissis... "
    che dire !!

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  2. La Chiara Cento mi ha scritto una mail personale dove dice che la ex prov. non è assolutamente in grado di affrontare questo impegno, tenuto conto che presto anche lei se ne andrà.
    Che dire, sarò di parte, ma faccio questo alvoro dal 1997 e non c'è mai stata lotta fra la gestione del voncolo fra prov. e consulenti degli enti (comunità montane prima, comuni dopo).
    Chiaro che è auspicabile una unione del servizio a livello di vallata con consulente geologo e dirigente con nomina ad hoc che si prenda la responsabilutà di firma, ovviamente remunerato per questo ruolo. Oltretutto nelle mopre del pagamento dei 15o-50 euro per pratica, oltre ai casi per i quali si può aumentare di 50 euro, viosti gli sconti che i profesisonisti fanno alle AC, si potrebbero facilmente trovare le risorse finanziarie per coprire anche questo costo, senza esborso da parte delle AC. Ribadisco che sono di parte...

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  3. al netto degli errori di battitura...ovvio

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