manutenzione delle strade





Cominciamo con  alcuni fatti anno 2013 e poi a seguire ...... Clicca qui
poi a seguire .....
a.c.

31/08/2015 
documento rilasciato da Federico all'interno delle riunione intervenuta ieri . clicca qui

02/09/2015 

..... partiamo da Anas , di come ci vede e cosa dice ... clicca qui!

6 commenti:

  1. Alla luce delle nostre esperienze ( su attraversamenti ) la nota ultima è una conferma sulle modalità di gestione della viabilità in competenza Anas. Suggerisco pertanto una strategia che ovviamente deve essere condivisa da più Amministrazioni e Sindaci.
    1) BREVE INCONTRO TRA I SINDACI: ARGOMENTO ANAS E PROPRIE COMPETENZE
    2) USCITA SU GIORNALI SECOLO/REPUBBLICA/NAZIONE I sindaci non ci stanno e annunciano battaglia !.....
    3) NOTA A FIRMA DEI SINDACI VERSO ANAS E PREFETTURA NELLA QUALE SI CHIEDE ESPRESSAMENTE LA MANUTENZIONE E VERIFICA DI TUTTI I TRATTI TOMBATI IN ATTRAVERSAMENTO DELLE STRADE IN GESTIONE ANAS - IN MANCANZA DI AZIONI FATTIVE ENTRO GIORNI 10 DAL RICEVIMENTO. IN CASO DI ALLAGAMENTI NELLE ADIACENZE DI DETTA VIABILITà LA SOCIETà SARà RITENUTA RESPONSABILE ED ALLA STESSA VERRANNO AVANZATE LE NECESSARIE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DEL DANNO O DELL'INTERVENUTA SPESA CAGIONATA AI DANNI DELL'A.C. PER INTERVENTI IN EMERGENZA.
    4)INCARICO da parte di più A.C. ad un AVVOCATO AMMINISTRATIVO TIPO GERBI PER RISPONDERE AD ANAS SULLA NOTA DI S.STEFANO AFFRONTANDO LE PROBLEMATICHE COMUNI ALLE ALTRE A.C. RESPONSABILIZZANDO LA SOCIETà SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA .

    QUESTA E' LA PARTENZA !

    RispondiElimina
  2. ... partiamo analizzando le leggi citate da ANAS nella nota al comune di Santo Stefano e diamo anche un'occhiatina al Codice della Strada .
    ciao
    ac

    RispondiElimina
  3. ...credo che la questione sia nel dare un significato alla frase "manutenzione piano viabile" stabilita da una normativa che si occupa principalmente della gestione stradale finalizzata alla mobilità, non entrando nel merito delle opere e presidi propri del corpo stradale. Pensiamo ai ponti... ai muri di sostegno...
    alle tombinature che danno continuità al reticolo idraulico preesistente alla strada.
    La ricerca và probabilmente estesa a normative di settore che vanno lette in sintonia con il CDS.
    Sussistono poi una serie di opere es:...PI, Fognatura separativa nera, marciapiedi,....la cui compentenza è ascrivibile al Comune o ad altri soggetti gestori, in quanto trattasi di servizi, impianti, opere complementari alla viabilità (es marciapiede realizzato dal Comune).
    E' una ricerca che è opportuno sviluppare per raggiungere certezze sull'argomento, anche in considerazione delle complicazioni che possono accadere per mancata manutenzione in occasione di eventi meteo sfavorevoli.
    Ad oggi il Comune di S. Stefano ha diffidato ANAS alla manutenzione di una tombinatura trasversale alla S.S. 62 della Cisa, posta in traversa abitata, manufatto chiaramente costruito con la strada, assegnando un termine e prevedendo per necessità l'intervento sostitutivo a salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Fatte salve le azioni successive di rivalsa.
    Non so' come andrà a finire, ad oggi non risulta pervenuta alcuna risposta.
    La manutenzione (difficoltosa) è stata completata, .....assurdo sarebbe trovarsi sanzionati per essere intervenuti su loro proprietà ed opere d'arte....ovviamente esagero...però.
    Ciao a tutti
    4.9.15

    RispondiElimina
  4. .... procedere partendo dalle rilettura di norme , dottrina , circolari e , se esistono , sentenze!
    ciao
    ale

    RispondiElimina
  5. Un mese fa circa, Provincia della Spezia ha avviato un'azione molto semplice ma a mio avviso innovativa nel contesto territoriale. Ha semplicemente mappato le criticità sulle carreggiate stradali di propria competenza derivate da interventi di rottura di suolo pubblico per allacciamenti di utenze da parte della Società ACAM Acque S.p.A. Da ciò in accordo con la stessa società sono partiti i primi interventi di ripristino del manto stradale nelle zone con criticità più elevate. SE TUTTI I COMUNI ADOTTASSERO LA STESSA METODOLOGIA NON SAREBBE UNA BUONA PARTENZA ?

    RispondiElimina