TUEL art. 30 ( vincolo Idrogeologico )



ciao a Tutti , come detto, questa " pagina " verrà dedicata al vincolo idrogeologico ed in primis alle azioni che riteniamo immaginare ed intraprendere per gestire questa incombenza.

Le posizioni  sono ad oggi  diverse , ma essenzialmente riconducibili a tre fattispecie , ognuna con implicazioni derivate più o meno significative:

1) Roberto ( Vezzano ) ritiene opportuno non aumentare i nostri impegni e/o rischi connessi , da ciò l'auspicio che, prima della scadenza della convenzione con la provincia della Spezia ( 30 Giugno 2015 )  intervenga nuova convenzione con la Regione Liguria a stesso fine .
          Non so comunque , ne immagino , come verrà motivato amministrativamente il tutto , ne come organizzato  salvo, nei fatti, continuare come oggi immaginando uffici e funzioni regionale che, ancorché riassorbiti , verrebbero ad essere svolte  nella sede attuale della Provincia dagli stessi funzionari di oggi , ma nella veste di dipendenti regionali . Costi indotti ignoti !

2) Personalmente immaginavo di utilizzare le necessità connesse al vincolo ( Lr. 7/2011 etc. ) per fare una mini prova di gestione condivisa dei servizi . In questo caso immaginando di portare a termine la sottoscrizione di una convenzione anche a contenuti operativi tra più comuni ( similari ) . Quale semplice esternazione : Arcola , Vezzano L. , Santo Stefano etc.

Ovviamente le amministrazioni comunali devono essere in accordo tra loro , deve essere redatto uno schema operativo tecnico condiviso  , deve comunque essere attribuito un incarico esterno a idonea professionalità : geologo ( in start up potrebbe essere un incarico diretto ). Devono essere individuate le modalità di trasmissione atti , flussi dei procedimenti , logistica ove occorra etc.

Sempre in start-up, immagino che ogni responsabile di ogni amministrazione, firmi le autorizzazioni ricadenti nel proprio comune, salvo poi immaginare e/o prefigurare in  futuro una  figura unica che, a questo punto, dovrebbe ricevere anche un riconoscimento economico specifico. Vedremo.

3) Sandra sta procedendo invece, da oltre un anno, in" solitario " . Ha mantenuto in capo al Comune la gestione del vincolo ed ha , come detto , esternalizzato con incarico professionale l'istruttoria delle pratiche compreso il rilascio della autorizzazione ( se ben capisco ? ).
In certo qual modo è la stessa cosa che dovrebbe fare il gruppo di comuni in gestione congiunta del vincolo . Personalmente ho un'unica perplessità in ordine al soggetto titolato al rilascio della autorizzazione.

su tutto , escluso Sandra , resta l'estrema esiguità del tempo a disposizione , sia nella caso 1 che 2 , che facciamo ?

ciao a presto
ale

************************************** 28.05.2015

Carissimi colleghi , per intanto inserisco uno  schema di DCC. che potrebbe essere facilmente adattato a molteplici condivisioni di servizi . La DCC , non è agevole da approvare così come appare,  atteso che,  il Consiglio darebbe quasi un mandato in bianco alla Giunta / Sindaco . In ogni caso è facile adattare lo schema a molte diverse fattispecie.
ciao a presto
alessandro c.
p.s.
mi dite , ovvero condividiamo , quante pratiche di vincolo sono state autorizzate negli ultimi due anni ( 2014 e 2013 ) dalla provincia nei nostri comuni di appartenenza ?
ciao
alessandro

**************************************22.06.2015

Carissimi , la presente fa seguito alla riunione 10 Giugno e ulteriori informazioni e confronti ( Nicoletta , Federico e Roberto B ) intervenuti questa mattina in vista della scadenza del 30 p.v.
Quale sintesi dei colloqui intervenuti  anche con i servizi regionali , posso/possiamo  evidenziare :

1) non abbiamo nulla di certo sul fronte regionale . Anche immaginando una positiva risposta che non potrà essere che " molto " temporanea nell'eventuale  prosieguo della gestione del vincolo in capo alla amministrazione provinciale , non avremmo nulla di certo e/o sicuro almeno fino a Luglio .
Questo ci pone comunque in difficoltà atteso che il problema l'abbiamo noi ! , vincolandoci così  ( alla luce della ristrettezza dei tempi ) ad operare in " solitario " .
Non ci sono infatti i tempi tecnici per proporre ai diversi consigli comunali uno schema di convenzione unitario sul/sui servizi condivisi. Ne le amministrazioni hanno oggi espresso con chi associarsi etc.

2) occorre comunque procedere lavorando sulla condivisione dei servizi non solo limitandoci al servizio idrogeologico , ma anche verso il SUAP e Autorizzazioni paesaggistiche. Occorre ,sotto questo profilo , comprendere come intendono operare le amministrazioni cui apparteniamo evitando trasversalità per quanto possibile. Obiettivo temporale potrebbe essere Settembre 2015.
a presto
alessandro c.

********************************* 24.06.2014

Carissimi , come noto , ci stiamo avvicinando alla scadenza del 30 Giugno , data  di termine della convenzione con l'amministrazione provinciale della spezia per la gestione del vincolo idrogeologico.

In vista di tale scadenza abbiamo immaginato soluzioni , avviato iniziative , richiesto chiarimenti ed oltre , ma nulla è nel concreto avvenuto se non trovarci a ridosso della scadenza con l'unica opzione possibile : assumere , seppure in via transitoria , la gestione di detta ulteriore incombenza in via diretta e, ancora una volta " in solitario ".
Quest'oggi , ad alcuni di Voi ( Nicoletta , Federico , Ermanno , Roberto B. e stessa Sandra seppure autonoma dal 2014 )  ho partecipato uno schema di disciplinare di incarico e connessa bozza d DGC che dovrebbe sostenere l'azione.

Invito tutti a riflettere e valutare soprattutto lo schema di atto Deliberativo. Li dentro stanno le basi,  ancora non forti,   del nostro futuro. Ciò detto, riterrei  sarebbe un grosso passo in avanti ( in termini operativi ) far si che tutte le nostre amministrazioni assumano un atto similare mantenendo, pur nelle ovvie e comprensibili modifiche , comunque fermi i principi sottesi:

  • volontà di condividere i servizi ed in questi ,quale prima azione, la gestione del vincolo idrogeologico;
  • attribuzione del giusto peso e conseguente riconoscimento economico alla assunzione della responsabilità connessa a questa ulteriore incombenza ;
  • necessità di pensare in termini di progetti e di programmi in riferimento alla creazione di strutture oggi non esistenti .
a presto , grazie a tutti 
a.c.

***********************************03/07/2015

Facendo seguito anche alla riunione del 29 Giugno , pur nella permanenza delle incertezze strategiche ed operative che , ancora una volta , ci costringono ad operare secondo direttrici divergenti , provvedo a caricare la proposta di DGC che dovrebbe guidare l'assunzione diretta del servizio di cui si tratta . Come visibile sono stati introdotti  elementi idonei ad equilibrare i nuovi compiti pur confermando  l'obiettivo della struttura unica. clicca qui 

Ho anche  inserito nel Deliberato un punto di flessibilità a coprire il caso in cui , la Regione , malgrado la superata scadenza, crei le condizioni per mantenere la gestione del vincolo in capo a se ,ovvero alla provincia .


cordiali saluti, a presto
alessandro

************************************* 18/07/2015

nota mail Roberto Bologna a parte componenti Gruppo :" ...
Vi inoltro l'ultima lettera inoltrata alla Regione  per  la stipula della nuova convenzione per le mansioni vincoli idrogeologico  (allego anche  le due precedenti)
saluti

ulteriore nota  dello scrivente in stessa data :

ringrazio Roberto dell'aggiornamento.
porterò lo stesso , compreso gli allegati sul gruppo ( blog ) sigmazero ..... chi non avesse ancora aderito è ovviamente ben accolto ( ..l'unione fa la forza ! ).

Sotto altro profilo , pragmatico , occorre meglio approfondire la situazione reale. 
Ad oggi credo si possa sintetizzare che , malgrado le note e le iniziative intraprese ( forse ancora non sufficienti e coordinate ) la Regione non ha formulato alcuna risposta scritta , facendo così prevalere la Legge e la necessità a che i comuni provvedano .

Sul fronte interno riterrei altresì approfondire quanto stiamo andando in " sofferenza " e il destino delle pratiche pendenti presso l'amministrazione provinciale.

Ancora, occorre monitorare la progressione degli atti finalizzati alla condivisione del servizio ( unica vera soluzione anche strategica ) così come lo step della " fase transitoria " : ogni comune procede per se in piena autonomia 
ciao a tutti,a presto  
alessandro

p.s.
non riseco a contattare Paita ( comune di Castelnuovo ) per invitarlo ad aderire al Blog come da ultimo incontro presso comune di Vezzano Ligure , le mail tornano indietro come indirizzo sconosciuto ! ,  chi mi da un aiuto !?

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21/08/2015 


Come ad alcuni di voi noto , l'amministrazione comunale , ha assunto in data 10 Agosto la DGC. n. 98 di avvio della presa in carico diretta della gestione del vincolo idrogeologico.

Le incertezze e  lo stato di limbo decisionale ed amministrativo in cui ci troviamo stavano divenendo ormai insostenibili .

Questa mattina è stata inoltrata richiesta di offerta a tecnico di fiducia per incarico ex art. 125 Dlgs. 163/2006 e smi. della durata di mesi 6 + 6 prorogabili secondo necessità . Il deliberato è molto articolato ed introduce tra l'altro a due essenziali concetti :

  • l'incremento dei servizi e delle responsabilità deve essere riconosciuto anche in termini economici ;
  • ho/ abbiamo il mandato esplicito ( almeno della amministrazione comunale di Arcola ) a traguardare la condivisione del servizio a livello intercomunale . questo il link dove scaricare la DGC e foglio condizioni.
ciao
a.c.

************** 15.11.2015 ************************************

Carissimi , come sicuramente apprezzato , il dott. Palandri , su invito e mandato dell'Ing. Ferrarini , ha partecipato ennesima mail in cui sollecita l'assunzione della bozza di protocollo di Intesa Deliberato dalla Regione Liguria a Ottobre 2015. Obiettivo :dare " supporto " ai  Comuni per la gestione del vincolo idrogeologico.
Ovviamente! "  mantenendo in capo ai comuni la responsabilità del procedimento e dell'atto autorizzativo.

Previsto incontro il 23 Novembre c/o Provincia della Spezia .

Per chi conosce la vicenda fin dalla sua origine , anno 2011 , ma soprattutto a decorrenza 30 Giugno 2015 , la Delibera e relativa Bozza di protocollo di intesa è semplicemente irricevibile !.

Come noto , il Comune di Ortonovo è autonomo ormai da alcuni anni . Arcola, al trascorrere inutile del tempo di proposte, azioni e solleciti ( insieme a Vezzano Ligure  e Santo Stefano Magra  ) ha deciso di andare da solo .
Ha assunto la DGC. 98/2015 ( Agosto 2015 ) e dato incarico esterno di supporto e di istruttoria tecnica . Ad oggi il servizio è attivo e sono già state emesse autorizzazioni.

Domani spero di affrontare insieme a Voi l'argomento,  auspicando una ferma presa di posizione.
cordiali saluti
alessandro
( il post verrà anche inserito nella pagina dedicata )

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