martedì 24 novembre 2015

obiettivi per il futuro

Carissimi colleghi , insisto sulla gestione del vincolo idrogeologico atteso la sua centralità, non tanto e non solo per la tematica specifica, comunque complessa  , ma per la grande opportunità che la stessa costituisce per sviluppare una seria ed avanzata riflessione sui nostri sistemi e , da ultimo , su noi stessi.

Le vicende tecniche amministrative che hanno caratterizzato e caratterizzano il complesso percorso per addivenire ad " altra " forma di gestione del vincolo idrogeologico , credo ci costringano a prendere serenamente atto di tutta una serie di  " criticità " non eludibili e di  impegnativo confronto.

In primis, la conformazione delle nostre amministrazioni e la " rigidezza intrinseca " dell'apparato politico, non disgiunta dalle nostre " evidenti " individualità " che ci portano ad esponenziale e costante indebolimento personale.

Sotto questo profilo , la " fatica " del gruppo , dovrebbe , come logica , traguardare risultati sicuramente opposti a quelli raggiunti.

Ad oggi , partendo da un chiaro obbligo normativo , non importa se giusto o sbagliato ( è una legge ! ) , da una condivisa necessità tecnica e di sistema , da un comune sentire  , da una insufficienza, per non dire disinteresse o altro , degli Organi ed Enti a noi sovraordinati ( Regione e Provincia ) , stiamo operando essenzialmente soli , in sostanziale assenza di strategia operativa , subordinati a voleri ed obiettivi " esterni ", apparentemente estranei .

Ad oggi :
Arcola ha organizzato il servizio in modo autonomo , ha assunto la DGC 98/2015 , formalizzato incarico di istruttoria tecnica esterno a dott. geologo per la durata di mesi 6 + 6 prorogabili , ha ribadito due principi  essenziali in modo indubbio :
1) l'obiettivo di condividere il servizio a livello sovra comunale , dando mandato a provvedere al segretario comunale e responsabile area urbanistica , contestualmente chiarendo trattarsi di azione strategica e prioritaria della amministrazione comunale ;
2) garantire ed impegnarsi a riconoscere , a colui che assorbe la specifica incombenza e responsabilità di firma degli atti , un conseguente / proporzionale riconoscimento  economico ;

Vezzano, sta assumendo una DGC che lo porterà a localizzare l'istruttoria tecnica nella Regione Liguria attraverso l'ufficio territoriale della Provincia della Spezia;

Santo Stefano Magra , sta immaginando una modifica , dello schema di convenzione partecipato dalla Regione Liguria a Ottobre e " ridiscusso " ieri presso amministrazione provinciale ;

Ameglia , non conosco gli atti eventualmente assunti ;

Bolano , non conosco gli atti eventualmente assunti;

Ortonovo , è andato da solo da oltre una anno;

Castelnuovo Magra , non conosco gli atti e/o intenzioni ;

E' chiaro che se ciò è , molta strada dobbiamo ancora percorrere , insieme.

Da ultimo una " piccola " provocazione ! , con la C.U.C. cosa stiamo immaginando ?!

ciao a presto
alessandro

8 commenti:

  1. Ti rispondo io ! TUTTI A CASA ! Tutti a casaaaaaaaaaa.
    fIn tanto che le leggi nazionali manterranno in vita le regioni e le province NON AVREMMO ALCUNA SPERANZA .
    iL concetto è molto semplice ! Togliere la potestà legislativa alle regioni ! Non esistono alternative. i comuni sono in prima linea ma come vediamo siamo costantemente depauperati di risorse e caricati di incombenze. i comuni da soli non possono fare nulla ma almeno dovrebbero fare fronte comune ! La cosa che più mi lascia di stucco è che se noi qui rappresentiamo una piccola fetta di territorio che in qualche modo si ribella, si confronta, dalla parte politica al contrario vengono alzati muri e non si vuole fare un fronte comune contro il sistema o a favore di un particolare argomento. PRendiamo ad esempio le problematiche di protezione civile. i sindaci cosa fanno X Cercare di rafforzare il sistema e migliorarlo ? Si sono seduti ad un tavolo comune per andare a bussare alla Regione affinché l'EnTe capisca la necessità strutturare l'organizzazione comunale attraverso lo stanziamento di fondi necessari a coprire le turnazioni in allerta ? Perché di queste cose non se ne parla ? Perché queste cose non si affrontano ? Perché nessuno dice che non esiste la possibilità di aumentare la spesa del personale e quindi le risorse DI TUTTI I DIPENDENTI vengono costantemente prosciugate X far fronte alle allerte meteo e quindi A FAVORE DI POCHI E A DISCAPITO DI ALTRI ! Eppure sono anni che succede costantemente questa cosa ! Ma perché non se ne parla ! UNICO LEGISLATORE E VIA PROVINCE E REGIONI IL RISPARMIO SI METTE NELLE CASSE DEI COMUNI CHE SARANNO RIORGANIZZATI CON SPECIFICA NORMA NAZIONALE ! ...provincia della Spezia ? 3 comuni ! Tutti a casa !

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  2. Partiamo da noi è dalle nostre piccole possibilità . Potremmo fare sicuramente di più di quel che facciamo ! . Anche poco , un piccolo passo , basta sia nel verso giusto. Un passo , può anche essere " la parola contraria " che troppe volte si tace per mille è un motivo.
    Ciao a.c.

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  3. Ieri sera ho trasmesso le osservazioni, con i contenuti emersi nella riunione di lunedi con ing. Ferrarini. Eravamo presenti, S. Stefano Sarzana Castelnuovo Ameglia Lerici Vezzano. Alcuni Comuni hanno già aderito alla convenzione, ma sono d'accordo a migliorarla secondo quanto detto in riunione. Hai ragione la CUC stà bloccando l'attività di acquisizione dei contratti, un'ulteriore difficoltà che al momento non sembra interessare, credo non sia stato ancora capito cosa cio' comporta, anche perché i tempi di organizzazione di un servizio associato non sono brevi.
    Aspettiamo la risposta di Ferrarini l'ho sentito qs mattina.
    A presto.

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  4. ciao ciao Federico , malgrado la complessità e la delicatezza del tema, mi sembrerebbe una gran cosa postassi le osservazioni fatte direttamente sul blog. tutti avrebbero così modi di apprezzare la progressione dell'iniziativa e apportare eventuali contributi.
    grazie
    a.c.

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  5. Scusate ma sono in fase di trasloco e non riesco a seguire con tempismo le richieste, questo è il testo trasmesso a ing Ferrarini:

    OGGETTO: Convenzione per assistenza ai Comuni Vincolo idrogeologico ex L.R. n. 4/1999.

    Visto lo schema di Convenzione allegato alla Delibera G.R. n. 1223 del 03.11.2015, rappresentativo delle attività di istruttoria per l'assistenza ai Comuni finalizzata ai compiti assegnati con L.R. n. 4/1999 e, tenuto conto dei rilievi formulati nelle vie brevi all'ufficio regionale preposto, anche in sede di incontro tenutasi presso la sede della Difesa del Suolo del 23 Novembre u.s., è utile segnalare:

     che lo schema di convenzione non sembra ricomprendere attività di supporto necessarie per accertare la conformità dei lavori all'autorizzazione idrogeologica, ne attività di accertamento per interventi effettuati in assenza di autorizzazione in zona soggetta a vincolo idrogeologico;
     che nei servizi che la Regione propone non sembra essere contemplato il valore della sanzione ex L.R. n. 4/1999 applicabile agli interventi non autorizzati o difformi dall'autorizzazione;
     che non sembra trattata l'attività istruttoria per le pratiche di condono edilizio nelle aree vincolate.

    Si richiede in proposito, di assicurare sulla completezza dell'attività di istruttoria, accertamento successivo indicazione delle sanzioni e condoni edilizi che non sembrano essere indicate nella convenzione proposta. Si rammenta che i Comuni interessati alla Convenzione, sono privi di professionalità competenti alla gestione della materia, quindi potrebbero trovarsi in difficoltà qualora non fosse trattata complessivamente la competenza assegnata.

    Si prende infine atto dell'assicurazione dell'Ufficio Regionale in ordine alla prossima organizzazione di servizi di monitoraggio sul territorio che possono garantire un aiuto nella materia specialistica, al verificarsi di eventi meteorologici sfavorevoli. E' opportuno comunque indicare come potranno essere esercitate le modalità di aiuto nell'ambito della Vs. riorganizzazione. In proposito, l'Amministrazione Provinciale aveva un servizio di reperibilità a cui ci si poteva rivolgere.

    La presente è condivisa anche dai Tecnici dei Comuni di Ameglia, Castelnuovo Magra, Lerici, Sarzana e Vezzano Ligure, presenti all'incontro di Lunedì 23 Novembre u.s..

    Ringraziando per la collaborazione si resta a disposizione per ulteriori chiarimenti qualora fossero necessari.

    Cordiali saluti


    ASPETTIAMO RISPOSTA, DOVREBBE ESSERE STATA INVIATA IERI.

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  6. Quindi?
    Io la vedo come organo accertatore di violazioni e vorrei capire. Prima dette violazioni venivano accertate e contestate dai colleghi della Provincia. Ora? Immagino spetti a noi municipali.
    Saluti

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