venerdì 21 ottobre 2022

il Parco si allarga : Nuove Aree Contigue. La DGR 857/2022

 




Ciao a tutti e ben ri-trovati

Ritengo utile condividere la DGR 857/2022  assunta i primi del mese di settembre 2022 atteso i rilevanti effetti su porzioni di aree che fino ad ieri non erano aree Parco.

Tra le conseguenti novità: 

  • l'estensione a dette aree del vincolo paesaggistico;
  • l'impossibilità ad applicare il Piano casa (almeno in riferimento agli  articoli 3 , 3bis e 4).

per la DGR clicca qui


ciao a presto

ale 



venerdì 16 luglio 2021

ancora sulla RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA : un problema di "valori"




Ciao a tutti.

richiamo alla lettura della Sentenza del CdS che, ancora una volta , malgrado le spinte al " liberi tutti", ribadisce  il "valore" che dovrebbe essere alla base del concetto stesso di " ristrutturazione ".

Ciò malgrado, le spinte delle lobby e di alcuni  "interpretatori" , anche pubblici, continuano  a remare nel senso opposto.

per la Sentenza clicca qui (Consiglio di Stato Sez. VI n. 423 del 13 gennaio 2021).



sabato 1 maggio 2021

DGR 211/2021 nuove procedure Valutazione di Incidenza ( VincA)


Ciao, con l’occasione di salutarvi tutti , rammento le “novità” che, a decorrenza 7 Aprile, sono state pubblicate sul BURL relativamente alle nuove regole per intervenire in siti rete natura 2000.

Ad oggi, il riferimento è la DGR 211/2021 che , nel concreto , in recepimento delle normative europee e linee guida nazionali , è intervenuta sul tema ed in modifica (adeguamento) della DGR 30/2013.

Il dettato normativo resta pur sempre la L.r. 28/2009 , ma adeguatamente ri-contestualizzata.

Le novità sono abbastanza significative atteso il percorso regionale non ancora completato in ordine alla individuazione di quegli interventi e conseguenti accorgimenti che dovrebbero portare a creare una sorta di corsia valutativa più snella per le tipologie  più ricorrenti.

Ad oggi è quindi sempre obbligatorio, salvo dettato articolo 8 della Lr. 28/2009 e smi., procedere al c.d.  Screening utilizzando il format allegato alla citata Delibera (format del proponente).

Le riflessioni da fare credo siano molte, anche in termini procedimentali.

A presto,

Cari saluti

lunedì 8 febbraio 2021

Ancora sulla possibilità di sanatoria in zona di vincolo paesaggistico




 Ciao a tutti.

Grazie a Carlo che mi anticipato questa mattina la sentenza emessa all’interno di contenzioso insorto in quel di Levanto attorno alla realizzazione abusiva di una “canna fumaria” (correva l’anno 2014), ho potuto apprezzare una ricostruzione tanto puntuale quanto rigida del dettato normativo portato a sostegno di una sostanziale insanabilita’ di qualsiasi opera comportante aumento di superficie utile o volume o loro variazione in incremento.

La sentenza è stata emmessa quale esito di contenzioso portato per ricorso straordinario al Presidente della Repubblica  n. 01383/2014 ed annulla il parere della commissione al paesaggio, il provvedimento emesso dal comune (autorizzazione paesaggistica) il parere favorevole della Soprintendenza .

Che dire, occorre prendere atto e conformarsi. 

Buona notte


sabato 5 dicembre 2020

RIAVVIO......

 ciao a tutti.

come deciso, in data 3.12.2020  è intervenuta riunione ad obiettivo la riattivazione di incontri ed approfondimenti tematici che, a diverso titolo, ci vedono coinvolti.

Le criticità, come sempre, sono tantissime, alcune molto specifiche e settoriali, altre di "sistema", forse le più complesse atteso che, il loro superamento, trova necessariamente un insieme più esteso di attori con diverse peculiarità e caratteristiche.

Al fine di mantenere una minima sistematicità ed organizzazione nelle tematiche affrontate  e da affrontare, manterrei una riconoscibilità specifica su macrotemi, ammettendo invece al loro interno una trattazione libera che verrà auto-gerarchizzata per data, secondo il post inserito nel portale.

Quanto emerso nell'incontro, oltre la felicità del ritrovarci, ha portato in evidenza:

  1. le crescenti carenze dei sistemi e strutture in cui lavoriamo;
  2. le necessità specifiche correlate alla realizzazione di piattaforme informatiche: snelle , condivise e con archivi aggiornati (anche storici). Ciò anche in ragione delle "pressioni" e necessità che sono conseguenti agli ultimi dettati normativi : "bonus" . Dettati che portano sul professionista rilevantissime responsabilità dichiarative che , al loro volta, si scaricano sugli uffici tecnici delle varie amministrazioni.

ciao a presto

alessandro

mercoledì 2 dicembre 2020

procedere

 

ciao a tutti

felice del rinnovato interesse,  sono a segnalare (è stato già anticipato anche nel gruppo wp) alcune necessità operative .

la prima,  è generare , secondo le necessità e/o sensibilità di ognuno,  una scaletta di argomenti. 

le diverse scalette, introdotte dai diversi "autori", potranno essere affrontate nelle riunioni che spero prenderanno il via a brevissimo.

Ovviamente gli argomenti potranno essere trattati e dibattuti anche direttamente sul blog. Ricordo a tal fine che ogni iscritto ha assegnato il profilo di " autore", quindi senza alcuna limitazione. 

la seconda, è metterci in condizione di garantire la presenza alle video conferenze che verranno via via accese. Da quanto emerso, risulterebbe preferibile skype. Dovete quindi mandarmi il vostro recapito su whatsapp al fine di permettermi l'inserimento nel gruppo skype dedicato.

grazie a presto

alessandro


giovedì 26 novembre 2020

Perseveranza

 Ciao a tutti

Ad ormai un anno di distanza e due di assenza da momenti partecipativi e contributi,  vorrei ripartire .

Torno quindi a chiedere vostro aiuto e collaborazione , insieme potremmo comunque almeno resistere.

Manderò rinnovo messaggio su gruppo wapp e, a seguire , stabiliremo un momento partecipativo on Line

Un caro saluto

Alessandro

martedì 25 dicembre 2018




AUGURIIIIIIIIII


giovedì 7 giugno 2018

aggiornamento

Carissimi colleghi , come noto , la riunione è stata rimandata per concorrenti impegni dei più.

Raccolgo comunque il suggerimento di Roberto in ordine alla necessità di attenzionare il nuovo REC in vista dei necessari aggiornamenti conseguenti il  c.d. " glossario unico " .
Vedrò di aprire una pagina dedicata al fine di non disperdere i contributi.

Ancora una cosa , dovremo dedicarci all'analisi di tutti i processi anche in vista della valutazione del rischio di cui al nuovo regolamento europeo privacy. ( vedi contributo alcuni post fa ! )
ciao a presto
alessandro c.

mercoledì 30 maggio 2018

incontro 7 Giugno 2018

ciao a tutti , facendo seguito agli ultimi messaggi intervenuti ,si conferma la  data del 7 Giugno quale momento di incontro e coordinamento sulle molte tematiche che ci assillano.
a presto
alessandro

giovedì 25 gennaio 2018

25 Gennaio 2018 ....... Complessità crescente


ciao a tutti
facendo seguito all'incontro intervenuto e dei moltissimi temi toccati :

  • Vincolo sismico, nuove norme e problemi applicativi ;
  • acquisizione di immobili abusivi ;
  • modalità di calcolo sanzioni per procedimenti di sanatoria edilizia;
  • protezione civile e regole di ingaggio . L'importanza del sistema e della chiara determinazione del sistema di comando e controllo , oltreché caratteristiche ed idoneità ( medico competente ) del personale delle squadre operative ;
  • REC modalità di aggiornamento e sinergie operatività in linea ...
  • etc. etc.


ritorno su un argomento appena accennato, ma di assoluta complessità : Regolamento UE Generale sulla protezione dei dati personali n. 679/2016: analisi pratica del quadro generale di insieme e dei nuovi adempimenti privacy

Trattasi , nella sostanza , della complessa materia dell'acquisizione , trattamento , gestione ed oblio dei dati , non solo sensibili, ma  in disponibilità od obbligo della pubblica amministrazione.
va da se che la scadenza per lo stato italiano è fissata al 25.05.2018 . A quella data dovremmo aver strutturato il sistema al fine di garantire i requisiti richiesti . 

tra le varie cose,  il regolamento  :
- prevede obblighi specifici in capo ai responsabili del trattamento, in quanto distinti da quelli pertinenti ai rispettivi titolari. Ciò riguarda, in particolare,  la tenuta del registro dei trattamenti svolti (ex art. 30, paragrafo 2); l'adozione di idonee misure tecniche e organizzative per garantire la sicurezza dei trattamenti (ex art. 32 regolamento); la designazione di un RPD-DPO (si segnalano, al riguardo, le linee-guida in materia di responsabili della protezione dei dati recentemente pubblicate dal Gruppo "Articolo 29" dopo essere state sottoposte a consultazione pubblica, disponibili qui anche nella versione in italiano: www.garanteprivacy.it/rpd), nei casi previsti dal regolamento o dal diritto nazionale (si veda art. 37 del regolamento). Si ricorda, inoltre, che anche il responsabile non stabilito nell'Ue dovrà designare un rappresentante in Italia quando ricorrono le condizioni di cui all'art. 27, paragrafo 3, del regolamento – diversamente da quanto prevede oggi l'art. 5, comma 2, del Codice.

 in estrema sintesi  e quale primo step ,deve essere deciso e formalmente individuato il Responsabile della protezione dei dati  ( RPD ), ovvero secondo la dizione inglese : DPO. ( Data Protection Officer ) oltrechè :

  • redazione analisi del rischio su tutti i processi dell'Ente ;
  • tenuta del registro dei trattamenti etc.

In considerazione delle ristrettezza dei tempi , della complessità della norma e della necessità che detta complessità trovi quale condizione prodromica una chiarezza di " sistema " che difficilmente ci caratterizza ( mi riferisco alle caratteristiche strutturali / burocratiche delle amministrazioni )  credo la situazione molto critica!!!!

quale piccolo contributo clicca qui e qui
alessandro c.

venerdì 19 gennaio 2018

..... ancora Sentenze e dottrina : violazione Paesaggistica e Acquisizione di immobile abusivo al patrimonio comunale



Carissimi , in vista del prossimo incontro ( primo del 2018 ) , sicuramente " ricco " di novità e complessità , richiamo alla Vostra attenzione la Sentenza della Cassazione in materia di acquisizione di immobili abusivi a valle di ordinanza di demolizione non ottemperata e l'interessante contributo apparso su lexambiente.it sulla rilevanza TEMPORALE dell'esecuzione abusiva di opere in zona soggetta a vincolo paesaggistico. ( clicca qui ) 

Ad ulteriore aggiornamento, in ordine agli argomenti che si intende affrontare nel prossimo incontro ( Giovedì 25 Gennio ) risulta :


domenica 14 gennaio 2018

Cassazione: Sentenza 190/2018 ........ l'anno che verrà



come la  famosa canzone del grande Lucio Dalla , la Sentenza della Suprema Corte viene a ricordarci chi siamo, come singoli e , soprattutto, come Nazione.

La lettura della Sentenza, dei molti ( troppi ) articoli già apparsi sui quotidiani locali e nazionali , più o meno a servizio del principe dell'ora e del luogo  , dei commenti più illuminati  (purtroppo solitari), è di una chiarezza  disarmante .

Nessuna riflessione dovrebbe indurre , nessun tavolo tecnico / giuridico di approfondimento  , nessun ulteriore spreco di denaro pubblico a sostegno di fantasie o ricerche dell'ultima ora.

Non vado oltre , seppure occorre attenersi alla stretta realtà non solo dei fatti , ma delle conseguenze di un "sistema" che non commento.

Ad oggi, hanno sicuramente un problema : Il capo Area Tecnica del comune su cui la Sentenza si è abbattuta , Il Sindaco e L'assessore ai LL.PP. , il resto .......... " non conta e se ne potrà discutere ".

Buon anno e buona Domenica.
per la sentenza e qualche riflessione  clicca qui e qui
( quanto allegato è stato tratto dal sito web : www.lavoripubblici.it )

a.c.

venerdì 29 dicembre 2017

venerdì 17 novembre 2017

necessità

ciao a Tutti , dopo le vicende del RET ritengo assolutamente necessario dedicarci alle ulteriori , significative e molteplici tematiche che ci assillano , come sempre nell'obiettivo di minimo/massimo di "reggerne l'impatto " senza troppi danni.
Tra le varie tematiche parzialmente socializzate da ultimo :
a) la non risolta " questione sismica " all'interno di procedimenti di sanatoria urbanistica in relazione a manufatti e/o organismi edilizi realizzati prima dell'istituzione del vincolo . il ritenere , la Provincia della Spezia , non ci sia stata violazione ( cosa sicuramente giusta ) non significa per coloro che rilasciano il titolo oggi ( in sanatoria ) non assicurare la rispondenza alle norme sismiche attuali!;

b) le caratteristiche e conseguente eventuale individuazione delle c.d. " aree di atterraggio " in riferimento alla Lr. 49/2009 e smi. Già alcuni di noi si trovano nell'incertezza di dare risposte a proposte di delocalizzazioni che , ancorché rientranti nelle fattispecie di cui all'articolo 2 comma 1 lettera c)   vanno ad inserirsi in aree sicuramente pregiate prive di particolari criticità .
Questo è il quesito inoltrato alla Regione in data 02.11.2017 ad oggi senza risposta......:" omissis.....
Le aree di " atterraggio " ,quasi sempre ,   sono individuate dall'operatore in zona collinare, normalmente a destinazione agricola ( ex zone omogenee E ex dm 1444768 ) rispondendo a semplici necessità che , seppure comprensibili per parte privata , possono generare potenziali problemi all'Ente pubblico chiamato in ogni caso a soppesare le complessive necessità del territorio in ordine agli aspetti ambientali , paesaggistici ,infrastrutturali , idrogeologici etc.  
/
Tutto ciò premesso si chiede:

1) se sia possibile, per parte amministrazione comunale , ad oggi, con PRG scaduto e in iter per adozione di PUC ,  procedere all'adozione di una variante al vigente PRG atta a definire e " governare " le c.d. " aree di atterraggio " , ovvero minime regole cui attenersi per meglio definire le caratteristiche delle stesse.
2) se ,nel caso in cui la demolizione di edifici , di cui al più volte citato articolo 2 comma 1 lettera c) e conseguente ampliamento volumetrico ,  si ponga fuori sito , ovvero con accesso alle procedure previste dall'articolo 59 della Lr. 36/97 e smi. di cui all'articolo 6 comma 4 , ovvero 7 comma 4 della Legge regionale , debba sottostare alla verifica di assoggettabilità a VAS;
3) se, le aree di atterraggio, debbano comunque esprimere pari esigenze di riqualificazione ambientale , paesaggistica e/o urbanistica , così come quelle  generatrici delle volumetrie origine
...... omissis.....

c) la tematica VAS , ovvero procedimento di valutazione preventiva rimesso alla amministrazione comunale in forza della legge  regionale 32/2012 ..... I comuni per alcuni procedimenti sono "autorità competente " da ciò l'evidente complessità derivata !

d) la legge 24/2001 e ultime vicende relative la sua estensione al Nov.2014.
 Ad oggi , con le modifiche da ultimo apportate a precedente versione , in molte fattispecie,tutto il procedimento è rimesso al comune , con le evidenti complessità connesse al ruolo attribuito e insufficienza e/o scarsità delle risorse presenti.

questo e molto altro ci attende
ciao a tutti

alessandro





domenica 1 ottobre 2017

riunione gruppo


la presente per dare atto della proficua riunione intervenuta , ospiti di Maurizio in quel di Castelnuovo.
Alla luce dell'ampia partecipazione e degli argomenti trattati abbiamo di che sperare.
La strada è comunque tutta in salita e , tanto per riaffermare " vecchi " pensieri , una delle soluzioni possibili, oltre condividere  problemi , è sicuramente immaginare nuove strutture e servizi congiunti.

Bene la proposta di Fabio per condividere professionalità esperte nella valutazione dei procedimenti di scoping che Regione e Provincia ci hanno ribaltati addosso.

Ulteriori problemi sul campo :
  • il nuovo REC  e l'approssimarsi della scadenza prevista dalla legge ;
  • la non risolta problematica della doppia conformità in riferimento agli aspetti sismici e statici di fabbricati che all'epoca dell'abuso non avevano  violato le relative norme di settore.


a presto 
a.c.

martedì 19 settembre 2017

Resistere per Cambiare




Carissimi , dopo diversi mesi di assoluto silenzio torno a scoprire , ovvero dover confermare, il concetto di " resistenza "!
L'occasione,  è la riunione incontro di ieri dove Regione Liguria  ha partecipato, a noi poveretti, le strategie , le azioni , gli obiettivi del suo fare , ma soprattutto la necessità di " guidarci " : pecore in mezzo al nulla!
Norme , articoli , principi , strategie , e giù parole .  Un nubifragio di parole in disconoscenza sostanziale dei destinatari .... 235 comuni .... medio piccoli , piccoli .... nella sostanza insignificanti .

Nessuna riflessione e/o azione concreta a superare un modello sostanzialmente vecchio e certamente evidentemente inadeguato ai tempi , così come alla scelte. Nessuno aiuto , volendolo anche intendere tale , può essere dato ad un moribondo.

Dobbiamo assolutamente organizzarci , condividere servizi , fare sistema , creare strutture adeguate . viceversa il nostro destino è segnato .
Mi riferisco anche al destino personale , soggettivo . Siamo e verremo sempre più compressi , schiacciati e infine sbriciolati.

a presto
alessandro


martedì 7 marzo 2017

nuove norme paesaggistiche !!!




Ciao a tutti. sperando di far cosa utile allego lo schema di decreto di riforma delle procedure di autorizzazione paesaggistica . Ulteriormente viene allegata tabella di confronto ..... clicca qui e ..... qui .
Per chi vuole accedere a commenti vai al link :" ....  http://www.edilportale.com/news/2017/02/ambiente-e-territorio/autorizzazione-paesaggistica-semplificata-il-decreto-verso-la-pubblicazione_56669_52.html

a presto
a.c.

venerdì 3 marzo 2017

articolo 75 DPR 380-2001 : sentenze




ciao a tutti , raccogliendo la problematica posta da Roberto , peraltro già affrontata  nel recente passato  anche su questo blog . Sono a segnalare una sentenza di Cassazione penale  che credo possa agevolare le decisioni da assumere sul come trattare la fattispecie in parola .

La sentenza di cui si riporta una sintesi ( coma appare sul sito web ... http://www.ambientediritto.it/sentenze/2011/Cassazione ) tratta :" .. omissis...

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III, 8/06/2011 (Ud. 15/02/2011) Sentenza n. 22291


DIRITTO URBANISTICO - Utilizzazione dell'edificio prima del rilascio del certificato di collaudo - Responsabilità del direttore dei lavori - Sussistenza - Art. 75, D.P.R. n.380/01. Il Direttore dei lavori, in quanto primo garante della sicurezza, è certamente tenuto all'osservanza delle prescrizioni imposte dall'art. 75 del D.P.R. n. 380/01 attraverso lo specifico obbligo di inibire l'utilizzazione dell'edificio prima del rilascio del certificato di collaudo. (annulla sentenza emessa in data 9 marzo 2009 dal Tribunale di Pesaro) Pres. Teresi Est. Grillo Ric. Ferranti ed altro. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III, 8/06/2011 (Ud. 15/02/2011) Sentenza n. 22291

DIRITTO URBANISTICO - Certificato di collaudo - Utilizzo dell’edificio in assenza - Costruttore, committente, proprietario e direttore dei lavori - Responsabilità - Reato di cui all'art. 75, D.P.R. n. 380/01 - Configurabilità. Il reato di cui all'art. 75, D.P.R. n. 380/01 è configurabile - tra gli altri - anche a carico del costruttore, del committente o del proprietario (Cass. Sez. 3^ 24.11.2010 n. 1802, Marrocco). Tale tesi giustifica anche - pur in assenza di una affermazione esplicita - l'estensione della responsabilità a soggetti quali il direttore dei lavori, non espressamente indicati nel testo normativo, in correlazione con la ratio incriminatrice della norma urbanistica la quale mira a salvaguardare la sicurezza pubblica in modo assoluto. (annulla sentenza emessa in data 9 marzo 2009 dal Tribunale di Pesaro) Pres. Teresi Est. Grillo Ric. Ferranti ed altro. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III, 8/06/2011 (Ud. 15/02/2011) Sentenza n. 22291

per la sentenza integrale clicca qui